(18 febbraio 2019)

OLBIA – L’appello arriva dai pastori galluresi. Durante una riunione all’aperto tra le tante ipotesi per uscire da questa situazione di stallo emergono si le ipotesi ma anche gli ostacoli legati agli scambi con la Corsica:<<Abbiamo provato a fare degli accordi con i caseifici della Corsica ma sembra che siano stati minacciati! Ci hanno letteralmente bidonato dopo aver preso accordi per 1.20. Considerate che il latte lo acquistano a 1.25 in Corsica. A quanto pare in Sardegna siamo proprio in galera. Dobbiamo ricevere perforza le merci dall’estero ma quando si tratta di uscire sono solo quei quattro o cinque industriali che possono farlo. Ma come è possibile>> proseguendo il pastore in presidio al Porto di Olbia dice: <<chiunque sia in grado di farci fare qualche accordo con la Corsica ovviamente guadagnerà una percentuale.>>